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Sociale 13 settembre 2017 · lettura 2 min · 881 letture

Aylan

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
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Cos’han visto quel giorno i tuoi occhi di cervo impaurito sprofondati nel blu? Che cosa ti fece arrestare il tuo pallido soffio vitale mio piccolo e dolce Aylan? Tutto quello che conoscevi nella tua pur breve vita era fin troppo perfetto per sembrarti ancora un gioco: Troppi i soldati in divisa e tanti gli spari da ogni lato... Sì, era una guerra vera e senza quartiere per questo sei scappato dal tuo paese in fiamme per venire a morire qui sui dolci ed aspri lidi della ridente Kos Che bello il mare, tu dicevi così profondo e immenso col suo colore blu intenso, ma così difficile da tuffare, pericoloso da attraversare Per questo ti fu fatale! A volte cielo e mare si assomigliano un po’ troppo perché hanno lo stesso colore, ma tu sei passato troppo in fretta dal mare verso il cielo senza neanche fiatare... Ora i tuoi piccoli occhi sono intrisi di sabbia e di limpida acqua di mare ma ancora troppo salata per sciogliersi al sole e farli splendere ancora Come spicchi di cielo sono puntati nel blu. Possa tu ora, con la pace nel cuore udire i dolci suoni di arenile e angeliche voci in canti d’amore, non più spari di fucile!
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Aylan Kurdi, un bimbo di soli tre anni, che ha conosciuto solo guerra e distruzione, chissà cosa avrà visto quando si è imbarcato su quel barcone con tutta la sua famiglia per scappare dalla Siria, chissà cosa avrà pensato quando ha visto il mare per la prima volta... Ora è morto, e la sua foto riverso sulla spiaggia senza vita ha commosso il mondo. A te piccolo Aylan, che il cielo ti sia più lieve della terra che hai calpestato e che possa tu sentire ora solo cori di angeli, non più spari di fucile

L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

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Commenti (1)

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e
emiliapoesie3914 settembre 2017

merita un commento questo tuo ricordare Aylan piccolo profugo che ha conosciuto solo la guerra, ora il cielo sia clemente con te e permetta ai tuoi cari di trovare una benevola accoglienza... in terra straniera... il tuo sacrificio non sia dimenticato.