Prima il buio, poi la luce
Ho creduto troppo alla gente che diceva di cambiare,
anche se tante ormai erano le ferite da sopportare,
tante le offese, sempre meno le mie difese.
Giorno dopo giorno il mio cuore si apriva in un pianto,
che io per comodità trasformavo in un dolce canto.
Ma qualcosa dentro di me si era mosso,
ho sentito come una mano risollevarmi da un fosso.
Una voce avevo avvertito,
la voce di un amico che mi aveva capito.
Lui si sedeva al mio fianco, mi ascoltava
e all'improvviso tutto il male si allontanava.
Si spalancava la luce di un nuovo universo,
dove il cielo della mia anima era diventato più terso
e anche se agli altri poteva sembrare un piccolo lumicino,
per me era l'inizio di un grande cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!