C'era una casa piena di Dio
Laggiù in fondo una landa desolata,
diroccata la chiesa del paesino,
la cascina ormai par disabitata,
forse ci vive ancora un contadino.
C'erano tanti giovani in preghiera,
assorti, silenziosi e gli occhi bassi,
tutti in contemplazione fino a sera
andavano e venivano sui sassi.
Io li ricordo e son passati gli anni,
Il dono della vita all'infingardo,
all'ignoto nemico ed i suoi inganni.
ilare il volto, ed umile lo sguardo.
Traspariva dagli occhi tanta luce,
assoluta fiducia nell'Amore;
nel loro cuore c'era tanta pace
nell'offrire qualunque lor dolore.
Anime affaticate col sorriso,
tra conchiglie, coralli e sassolini,
si elevano preghiere in Paradiso
nella gioia di cuori canterini.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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