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Riflessioni 19 settembre 2017 · lettura 1 min · 1028 letture

Le mie notti

Elena Artaserse 219 poesie pubblicate
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Sola con me stessa a fissare parole che treman tra le righe nei rifugio quieto d’una poesia a parlare d’infinito col mio vero io declinato sui segmenti del passato. Sola con me stessa a perdere il conto delle notti insonni lontana dai falsi sorrisi d’omuncoli confusi prigioniera d’un sortilegio agogno il seme d’un sogno.
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Nel silenzio della notte si percepiscono profonde sensazioni e si fa più pressante il bisogno di rifugiarsi nel sogno per evadere da una realtà che spesso ci delude. La poesia ci consente di entrare in comunione col nostro vero io e a dimenticare tracce d’un passato che ha lasciato dentro di noi indelebili segni di grande sofferenza.20 gennaio 2018
L'autore
Elena Artaserse

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita

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Commenti (4)

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Stefana Pieretti19 settembre 2017

bella, ma triste poesia intrisa di malinconia nella verità che ci circonda, solo il seme di un sogno è la speranza che fiorire il sorriso, la certezza che non si è soli .Complimenti!

Sara Acireale19 settembre 2017

Penso che le poesie più belle si scrivono nel silenzio e nella solitudine. "Sola con me stessa" scrive la Poetessa e, leggendo i suoi versi, si percepisce la malinconia, il pathos e l'anelito ad un sogno che lenisca il travaglio dell'anima. Apprezzata per contenuto e forma

zani carlo19 settembre 2017

Si è spesso soli... confusi dalle proprie paure... speranzosi di un sempre nuovo inizio... condivido tutte le perplessità che spingono la poetessa a queste riflessioni scritte molto molto bene.

s
sergio garbellini19 settembre 2017

Espressioni molto belle che coinvolgono il lettore per la sua semplicità e veridicità, sensazioni che la poetessa ha tradotto in versi con una armoniosa cadenza ricca di sentimento e di poesia, un plauso.