Arrivederci Precari
Sull’asfalto, foglie
biglietti di meta sorteggiata
gettati con malinconia al capolinea,
al passaggio delle macchine
nevrotiche tentano involarsi
per il viaggio inverso
I rami, braccia spoglie d’addobbi
a fine festa di dovere
che ognuno inizia a dimenticare
Bibliotecario folle, il vento
ha letto in ogni libro
la parola fine
e le foglie, pagine
vendute a supportarla
le strappa per punirle
Autunno
convegno d’arrivederci
ove non partecipano gli occhi
e alle spalle la parola data,
a rincontrarsi
camminare all’indietro
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!