Ore 19. 00
Rita Cottone
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Ore diciannove
seduti al bar,
io e te
a sorseggiare un succo,
ananas io
mela verde tu.
Noi li
difronte l’uno all’altro,
a raccontarsi del più e del meno,
ma i nostri occhi non si sono mai incontrati,
I tuoi, guardavano altrove,
l’aria tesa
tu, lontano
la notte e il giorno, noi.
Parole formali,
parole di cortesia
e di noi,
solo silenzi.
Io e te,
lì ancora seduti,
a sentire le chiacchiere della gente,
e si inseguivano i ricordi,
vedersi dopo tanto tempo
senza dirsi nulla,
il buio totale,
imbarazzo,
distacco
e quel muto andare,
ha finito di far danzare il cuore.
Ed io, ora so,
che mai più ci sarà incontro,
mai più ci sarà amore,
mai più ci sarò io,
mai più noi,
ed in quel bar
dove
abbiamo sorseggiato due succhi,
resta incantevole
il profumo di ieri e di una
vecchia amicizia.
©
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L'autore
Rita Cottone
Chi sono?...sono Rita segno zodiacale Capricorno nata il 23 dicembre 1964 (annata magnifica!!!) Insegno in un Liceo Scientifico, Scienze Motorie, non mi definisco una poetessa, ma una donna che ama scrivere dell’amore, della vita, delle emozioni che vive per trasmetterle agli altri . Una donna che ama il suo lavor
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi30 settembre 2017
“Il profumo di ieri e di una vecchia amicizia” Nient’altro, tranne che l’amara consapevolezza di qualcosa che più non sarà. Due succhi bevuti insieme, ma oserei dire… separatamente, con i pensieri distanti, gli occhi altrove e forse… anche con un certo disagio

