Strano sogno
Ho sognato di te stanotte.
Mi tendevi la mano
e poi m’abbracciavi
stretta stretta a te
e piano asciugavi le lacrime mie
che copiosamente
rigavano il volto.
Allora m’ami ancora
così ho chiesto
ma d’improvviso
m’hai lasciata lì incredula
con un mezzo sorriso
dipinto sul volto
e in tutta fretta sei scomparso.
Poi ho aperto gli occhi
e non t’ho veduto accanto a me
come di solito all’alba
in quel saluto al nuovo giorno.
Strano come il sogno sembrasse
così reale, vivo, vero
mentre il cuore ben sapeva
che tu non c’eri più
o forse non ci sei mai stato per me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marisol58
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo26 settembre 2017
Un amore che nonostante tutto non vuole morire, Forse un sogno che non rivive in un doloroso rimpianto d nulla. Il testo esprime uno struggente momento di vuoto e solitudine. Il mio elogio

