La mia mamma.
La mia mamma non piange e non ride,
non dorme e non vive, soltanto per me,
da quel giorno che ha visto la luce
sparire ai suoi occhi in un giorno di luglio.
“Nella stanza che dava al cortile,
di un grande ospedale,
sognò di volare…
e raggiungere nella sua casa
il suo dolce bambino
che triste aspettava”.
La mia mamma
è una foto
sbiadita
nel grande lettone.
abbracciata a papà
La mia mamma è
un ricordo che vive
scendendo le scale
del grigio ospedale.
La mia mamma è la storia più bella,
nel cuore di un uomo che mai scorderà…
è un vestito di stelle
a coprire il mio cielo
nel giorno che muore.
E’ la luce del giorno ad irradiarmi il viso
con il suo sorriso.
La mia mamma è…
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