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Poesia 2 ottobre 2017 · lettura 2 min · 835 letture

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gabriele vacca 162 poesie pubblicate
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Era il giorno prima del nove ricordo ancora bene poiché la cara mamma in quelle condizioni e sacrificio enorme i dolci aveva preparato per la festività di mezza estate della Beata in cielo Assunta. Era, tutta gaia e contenta mentre infilava il grembiale: poi, con fare smaliziato metteva l’occorrente sul piano della madia e con l’acqua bollente impastava poi tutto aggiungendo un liquore. Io, giovine di due lustri per quell’avvenimento non andai sulla strada come facevo sempre a giocar con la palla fatta di vecchi stracci o a brigar con gli amici con modi e gesti audaci. Non v’era una ragione ma il giorno prima del nove mi soffermai a casa: e contemplavo mia madre quanto si affaticava e contenta spianava il profumato impasto: e la dura fatica rendeva il viso Suo ancor più casto. Poi con gli stampi incideva sullo spianato compatto e dei pochi ritagli rimasti sul ripiano avidamente assaggiavo il pasticcio saporito che mia madre mi offriva sulla punta di un dito. Oramai mi accorgevo osservando mia madre quanto più si notasse la prominenza sul grembo: io che spesso origliavo or da un’amica sua ora da un’altra Zia che le stavan vicino mi resi così conto che aspettava un bambino. Prima di mezzogiorno già bruciavano al forno gli sterpi di cardone: e notavo mia madre molto accaldata in viso mentre attizzava il fuoco e accarezzava il pancione che da un momento all’altro delle doglie in attesa e del greve travaglio: "non prima di sfornare amaretti e ciambelle" ripeteva a se stessa con moderato orgoglio. A notte già inoltrata sento nel dormiveglia l’insolito trambusto che del tutto mi sveglia: aguzzo un po’ l’udito e riconosco la voce e subito capisco che la prepara al parto. E giusto il nove agosto in un radioso mattino vidi mio fratellino: esultai coi genitori e con le sorelline che saltellavano allegre: è cresciuto il bambino ed ora è già nonnino.
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L'autore
gabriele vacca

Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do

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