C'era una volta a Natale
Massimo Imperato
252 poesie pubblicate
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Ragazzino passeggio
per luminose vie
davanti alle vetrine colorate.
Vapori d'incenso irradiati
da intermittenti lucine
sbuffano al suon delle zampogne.
Tintinnano le monete nelle tasche,
prima di trasferirsi ai bottegai
acquistando piccoli regali
per far felici parenti e familiari.
Vigilia di Natale,
urlano i pescivendoli,
sovrastano il brusio
degli acquirenti in festa,
in bella mostra spigole
ostriche e aragoste.
Mi faccio strada
tra la lieta folla,
visito a tappe i nonni
e le case degli zii.
Ognuno gira
attorno alla cucina,
stordito da succulenti olezzi
mi perdo nel fondo dei tegami.
Auguri a tutti,
magico giorno beato;
a casa, nascosti aspettano,
i regali sotto l'albero,
prima di essere scartati.
Più non esiste
quest'amata attesa,
perso ho la via festosa,
naufraga tra i ricordi
di nostalgie passate.
©
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (2)
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Mario Bugli12 novembre 2007
Il ricordo dei Natali di un tempo che fu... sono tra i più nostalgici e belli... quando anche la povertà era un valore e ci faceva apprezzare e assaporare intensamente quel poco che avevamo... solo i bambini o chi si fa bambino può respirarne a fondo... tutta la poesia!
N
Nicola Morandi12 novembre 2007
Una poesia che stringe il cuore, in ogni singolo verso un ricordo, un fotogramma di esperienza non solo individuale, ma cosmica

