Discolo
Michele Prenna
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Discolo spensierato un Amorino
giocherellando con archetto e frecce
un dardo acuto si lasciò sfuggire
che oltrepassando di Venere il boschetto
il gluteo ferì d’un giovinetto
e il grido che strappò con la ferita
incuriosì vicina lì una ninfa
così che lagrimando il poveretto
accorse con parole di conforto
ma non bastando a prosciugare il fonte
ricorse ai baci sapienti a medicare
l’esterne piaghe e al cuor fuoco appiccare.
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Michele Prenna
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