Silenzi e parole

Sono così i miei silenzi
come foglie ingiallite
d’autunno
che leggere planano
su un suolo dorato
e riscaldato
da un sole
che diviene sempre più pallido
e tiepidamente
riscalda ancora le membra.
Sono così le mie parole
come nuvole
che a volte veloci passano
a trasportare nuovi temporali
e a volte son bianche
soffici e leggere
a riportare il sole.
Sono così i miei silenzi delle notti
in cui solo il cuor mio parla e batte
come tamburi d’un suono lontano
che forse giunge
dall’universo stesso.
Quando anche l’ultima foglia
sarà caduta
saprò di poter guardare
ancora il mare!
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L'autore
Marisol58
Commenti (3)
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Eolo10 ottobre 2017
Un narrare uno stato d’animo infelice nell’ineluttabilità del tempi che fluisce e non ritorna. Testo struggente amaro, in un rimpianto incolmabile. Il mio elogio.
Luciano Capaldo11 ottobre 2017
In questi amari versi fluisce una tristezza ed una malinconia d’animo che a volte paralizza. Belle le similitudini e le immagini eloquenti rendono comunque questa lirica di importante peso. Il mio elogio
e
emiliapoesie3911 ottobre 2017
versi dolorosi e pensieri opachi come lo sono i giorni dell’autunno, introspezione profonda e anche critica... testo appassionante...


