Il Campione Ei Fu
Potevi spendere
senza saper contare
e gli applausi ali
per l’infinito,
la palla il mondo
per dirottare i sogni
che non ci volevano stare
ma la gloria è un fiume
può tracimare
o rimanere a secco
o semplicemente
negarsi al pavone riflesso
e le nuvole capricciose
sorde a implori
persino al sole
Un giorno la vita
cambiò rotta,
con vele tagliate a bandiere
di feste senza calendario
e gli scogli nicchie
di Santi blasfemi al lunario
Ora i ricordi
cani affamati e stanchi
bussano a porte aperte
e chiuderle alle spalle
nero drappo di stelle
e i pochi occhi puntati addosso
identikit del tempo
a segnalarti al dolore,
e pregando a distoglierli
rumore di tamburo
al sordo destino baro
-
Da: Sorrisi Pignorati
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