Orizzonti

Di te so,
solo una sparuta ombra
una nebbia triste,
distesa sulle dune
so di te, un battito di ciglia
sfuggito al tuo controllo
so nulla di te
di te silenzio
parola muta, vela stanca
fissa, all’orizzonte
onda silenziosa, mi attraversi
con la tua mano triste
che scrive lettere
sul mio corpo
di viaggi mai vissuti
di foglie cadute,
in quest’autunno senza nome
senza vento,
e senza cuore.
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Garzonio15 ottobre 2017
Una ricerca d’amore nel reale e nel lontano mondo dell’ideale, di viaggi mai vissuti e forse baci mai dati. Un amore di memoria o di ricerca, un sentimento che attraversa il corpo, gioia e dolore, essenza d’anima
