L’ultimo incubo
Ora mi fermo
c’è un fiume di sangue
davanti ai miei occhi.
Non ho sentito sparare
neanche i rombi
di aerei nemici
o urla e lamenti
di gente che fugge.
Più in là
non posso andare
dovrei travolgere
madri e padri
strapparmi il cuore
buttarlo nel mare.
Oh questo lurido
mondo di foglie
secche d’autunno
osteggia il cammino
è l’amore che toglie
l’utimo incubo
che non ti sveglia dal sonno.
©
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