Dolce calvario
pueraeternus
12 poesie pubblicate
+ Segui
Calpesto la morte
guardandola in viso scarno,
oltrepasso
senza paura alcuna
gli dèi nefasti,
non mi curo
delle carestie,
e l’endemico dolore
che mi si scaglia contro,
patisco in silenzio.
Non temo
alcun oblio
né distesa in tormenta.
Strisciare
tra le ardenti pene
dell’inferno
parrà come passeggiata
sotto il dolce sole d’aprile
se dopo l’agonia
straziante
della lotta contro il mondo
come ultimo desiderio
potrò avere te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
pueraeternus
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
