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Poesia 14 ottobre 2017 · lettura 2 min · 624 letture

Rune ossia La Condizione umana

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Notte di tenebra è, anche di spasimi singulta languida, lamenta. I palpiti, i Sogni, gli incubi qui si consumano; e questi miei attimi or mi impauriscono. Di‘, Notte! Dimmi! Dove son io?... La Luna naviga sulle tue nuvole, lungo il tuo étere; a terra cadono, e si precìpitano a passi e vortici di danza, turbini come le pallide Villi, di vergini ombre di dèbili estinti talami, le foglie. I platani qui le rigettano, i pioppi tremuli al sguardo incredulo del cimitero. Allòr mi prendono, truci m’invadono i sacri moniti tremendi e runici del Fato incognito che stringe, úlula la Vita e l’Essere, lebbra eleàtica contro Parmenide, il Nulla orribile, forse d’Eràclito l’infame scorrere: Tutto finisce, Tutto ripètesi. Ma resta pùr che questo stesso mio cuòr annusa più fiòr, più rose che però - ahimé! - non son che sì altro da quei di ïeri; e in così tanto gran mutamento son la medesima maschera d’Uomo; quasi una vittima del Divenire. La stessa donna non usa più volte un profumo poiché oggi evàpora, Natura, lugubre germoglio d’aliti di Morte vivida che crede vivere. Thàïs! Tu taci? Oh velo d’Iside! T’è Furia Iddio! Come un’immagine presso un litografo sono lo squallido continuo d’uomini, fango del biblico Demiurgo, agile larva d’un Diavolo, ala degli Angioli, e di Lucifero, le labbra dicono urla terribili, bestemmie seriche presso Babele; e sono il fulmine delle Valchirie, tuono di Dònner: voglio la guerra, bramo la pace, nuovo Ápòlliön finto d’Adamo. Cristo, pietà! Son pessimistico piede di funebre viandante in tenebra; e Gioia dov’è?... Elisio! Ov’è?... Quasi egöìstico impulso stolido, è Gioia per me. Dov’è l’Eterno? ’Ve l’Assoluto?... Un dì io farò naufragio oscuro in una terra che coprirà l’osse mie, il cenere. Tutto fu Sogno!... Sogna quel Dio! Perdona, adunque, oh mio Signore, se senza Amore, ti sono d’incubo! Con la sua Croce pur i Titani Iddio salvò!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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