Fonèma
FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In
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Spesso le poesie brevi, proprio perché usano poche parole, non sono di facile interpretazione, e l’autore mi perdonerà se sbaglio, ma ritengo che questa composizione (perfetta per l’equilibrata struttura e per l’efficacia del lessico usato) sia una di quelle poesie che parlano della poesia stessa, che sia una ricerca poetica elevata al quadrato. Sospinto da qualche dio, il fonema (l’unità minima del linguaggio), che spesso serve ad iniziare (o a completare) un lavoro e che quindi è avidamente ricercato dall’autore, passa velocemente nella sua mente, soprattutto nel sogno, o in momenti estatici, facendogli ammirare tutta la sua bellezza: fortunato è il poeta che riesce a catturarlo e a trasferirlo nella sua opera!
