"I germogli del male"
Stefano Drakul Canepa
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Mi avevi promesso
la morte dei campi
e i germogli del male
appena sbocciati
Sulle radure del cuore
o poco più in là
dove gli alberi secchi
avevano deposto rovine
Quando la prima nebbia
invadeva i mattini
e lo sguardo non vedeva
le solite strade
Mi avevi portato
sulla riva del fiume
mentre i fiori profumavano
di speranze abbattute
Sui rovi a nord del sole.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
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M
Marco Cutigni19 ottobre 2017
Poesia stupenda e musica azzeccatissima... complimenti nient’altro da dire!
Antonella Garzonio20 ottobre 2017
L’autore in un testo che mette a nudo i tormenti e le ambiguità dell’interiorità umana traccia un sentiero dove il cosiddetto male, la trasgressione, non rappresentano nemmeno più speranza di conforto. Solo morte e dolore. Il mio elogio

