506 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 20 ottobre 2017 · lettura 1 min · 1082 letture

Parole impastate

Emilia Otello 117 poesie pubblicate
+ Segui
Sono impastate le mie parole non hanno più un suono, è solo un vociare inutile, non so se fanno breccia al suo cuore indebolito, non c’è eco di ritorno. Tutto si arrotola attorno a questo silenzio amaro come una foglia secca in un giorno d’autunno, il vento soffia e allontana. Tra le onde del mare ammaino ora le vele, lascio la mia barca scivolare sulla scia del tempo, senza moli né porti ad attendere il mio attracco, senza un abbraccio, un bacio, una carezza, per lenire il mio cuore affranto e dolente. Abbandono il canto, si nutrirà ora la notte, della solitudine più mera, anche la luna avvolta nel suo guanto di seta, perderà il suo riflesso e le stelle si spegneranno dietro una bianca nube. Ascolterai ora l’anima tua la coscienza ti farà ritorno, più e più volte s’è inceppato il suono al ferro battuto, ora ricerco tra un filo ritorto il mio benedetto riposo.
♥ 2 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilia Otello

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli21 ottobre 2017

Un cuore affranto e dolente che si sfoga ...sensazioni ben verseggiate che arrivano dritte al cuore di chi legge... solitudine e tanta amarezza avvolgono il silenzio ...un silenzio amaro

Salvatore Testa22 ottobre 2017

Un vento autunnale freddo che gela le ansie del cuore, e un silenzio amaro emerge mentre scivolano i ricordi nel tempo. Senza appigli ne porti dove ormeggiare quel sentimento, che ora lascia il posto al dolore. un plauso all’Autrice.

Marinella Fois23 ottobre 2017

Versi tristi che trascinano nello stesso mare di un tempo, senza moli, ne porti, ne affetti. La malinconia chiude la porta della solitudine.