Come perle finte e fiori bruni
Ha mani come acciaio
e piombo fuso tra i capelli,
tremo al solo sguardo,
è forte, bello
e ha sempre vinto,
è ricco e spiritoso,
ti tiene per i fianchi,
si muove come il mare
e l’oceano risuona in te.
Dove è andato il nostro tempo?
È l’ora che io mi sciolga,
e tutta questa fiera sbaracchi in fretta.
Nel buio di ore annegate
rimando me stesso al prossimo incubo,
cera e ammoniaca nel cervello,
cuore e lupi dentro al resto...
La notte porta sogni,
la mattina porta di nuovo te
e odor di funghi...
Tutto davvero buono!
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L'autore
Filippo Di Lella
Diplomato all'Istituto alberghiero A. Vespucci di Milano con voti appena sufficienti. Perché la poesia, perché la lirica o la letteratura? Libertà e il resto vola via.
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