1.522 lettori online · 355.708 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 27 ottobre 2017 · lettura 2 min · 610 letture

Un giorno incontrai un poeta

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
+ Segui
Ora tutti sanno che io e i versi quelli belli da cieli tersi siamo due amanti in disaccordo quando ho voglia poi li mordo. Così la benevolenza di un magistrato mi accusò di non essere un poeta anzi di spacciar false rime pure sulle rape dette cime. Così mi mandarono in Siberia sotto la falce ed il martello incontrai un prete ed un poeta Il prete mi insegnava a giocar a scacchi il poeta mi spiegò della poesia ma io io che sono riluttante gridai Bakuni e di botte me ne diedero tante. Tosto arrivò un certo dottor Brillante un comico di regime che mi spiegò dell’onestà della sua gente poi mi rubò il portafoglio e disse che ero anarchico e che non voglio. Alla fine arrivarono i cosacchi mi liberarono pure dagli scacchi andammo a Mosca e a Leningrado dicendo che ero io fuori dal guado. Sposai la causa comunista e quel Brillante misi in cima alla lista con lui certe camicie nere e un riccone senza sedere. Arrivammo a Roma in gran galoppo noi poeti senza rima chiedemmo al sindaco di ridarci il malloppo che ora si stava peggio di prima. Mi insultarono alcuni astanti dicendo che eravamo come tutti quanti il prode Benzi mi venne in aiuto ma volle da me un contributo. Alla fine della bisogna ognuno merita la sua gogna sembrano tutti brutti sporchi e cattivi ma mamma santissima li perdona e pure la Calabria delle famiglie gran matrona.
♥ 1 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!