Impresse sui gradini di un cortile
Nunziata Mannino
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Sono a riposare adagiate
lievi come petali di neve
le risate di un tempo.
Dormono serene nella casa
di un ‘infanzia felice
dove nubi passavano in fretta.
Le chiamo, nell’immenso cortile
sussurro il loro nome,
rimasto impresso coi miei passi
sui gradini d’ingresso .
Riacciuffo quel sole di volti raggianti
di cori, di canti tra balconi vocianti.
Era primavera di vita sonora
la tristezza non trovava dimora.
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L'autore
Nunziata Mannino
L’Etna l’ha vista nascere e crescere tra le nere pietre laviche e sotto un cielo blu, adesso vive a Favara in provincia di Agrigento all’ombra dei templi e con lo sguardo volto all’azzurro mare. Ha due meravigliosi gioielli: le sue figlie. Scrive per moti d’animo che non riesce a frenare, tiene penna e taccuino in ogn
Commenti (1)
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Sara Acireale28 ottobre 2017
Mi hai fatto ricordare il girotondo nel cortile, il gioco del nascondino, quel correre tenendoci per mano e poi... via nasconderci. Passavamo interi pomeriggi così ed era bellissimo. Poi le mamme ci chiamavano e tornavamo a casa felici e contente. Oggi (ahimè) non è più così e i bambini sono sempre a smanettare col tablet o con lo smartphone...

