2 novembre

La palpebra socchiusa
da mani piangenti
cala per sempre.
La luce dei cari
si spande lí in alto
dove non sai.
Muori un poco anche tu.
Il cuore si stringe in pietra .
Smussata dal tempo
la voglia umana
di abbracci
torna prepotente,
vaga intorno
e chiede ai crisantemi
l’inutile perchè.
Ti vorrei ancora qui
dice la voce interiore.
Risponde al richiamo
l immenso sconosciuto.
"Non ti ho mai lasciato" dice.
Serena rimbomba a novembre
nell’aria fiorita dei morti
l’ombra di chi ci ha donato
amore prima dell’ addio.
©
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