Le capinere sanno
E la mia vita
è un sospiro alla finestra, o una vignetta o un passo aperto
dallo Zibaldone
o a tutti insieme
seduto sul letto
soltanto pensare.
E ci si avvia
alla fine dell’anno
e come sempre
non so che fare
di me, ma se ogni anno con un nuovo inganno
mi fa pensare
e un po‘, divertire
questa fine dell’anno è crudele.
Perché le capinere sanno
ch’ogni anno affacciato a sospirare
sarò, ad una vignetta o ad un libro a pensare.
Ma quest’anno
quel vuoto sospiro alla finestra
mi ridesta
e ha un nuovo sapore.
E azzarderei a rimare, a vivere:"Am..."
No.
Le capinere sanno
col loro ignorarmi, distrarmi
che è un vano sperare.
Felicità lor sanno, io un poco
a loro mi adeguo
e un poco mi par di star bene.
Ma in questa fine d’anno
che ancora mi rende un po’ lieto il mio stare a pensare
ben d’altro
vorrei rimuginare.
©
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