Storia
Non scelgo la sorte perché non mi dà man forte.
L’equilibrio delle mie ragioni non ha memoria di sè.
Pullula il rimpianto per non aver svagato lo spirito.
Giorni senza gloria si susseguono atoni.
Nel mare dei ricordi non veleggia il silenzio.
Bui gli anfratti scoscesi dove riposa l’ultima spoglia.
Nella mia vita maldestra ho calpestato la mia dignità per l’ossessione della passione.
Muta la colpa ha intaccato il mio cuore.
Nelle segrete di alcuni vissuti ha serpeggiato lo sconforto.
L’autunno tristo e fatale ha rimproverato il bieco cammino.
Ma le virtù di una piccola gioia ha riaperto il cielo,
dove nuovi sprazzi mi hanno acceso un vecchio zelo.
Fermentano in me nuovi discorsi che sembravano persi.
Nella lode della cattività ho immolato la gloria.
Coraggio e speranza non hanno riscritto la mia storia.
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