Sera di novembre
Sera di novembre
hai i lacci delle scarpe
slacciati,
non ascolti il vento
e spingi il tuo tutto
nell’anima mia stanca.
Confidi nell’alba
che domani
sul mio colle spunterà,
mentre io rovisto
nei tuoi pesi.
Io sono quel nulla
che tu calpesti
per farti bella.
Di sicuro io,
nonostante il ghigno
sarò felice
di averti conosciuta.
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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