Occhi di lana

Madre,
seduta te ne stai,
con occhi di lana,
pronta a riscaldar le mie lacrime gelide.
Pronta a dirmi ciao,
se nel cuore ho un addio.
Pronta a dirmi è tuo...
ma non hai più nulla da offrirmi.
Allora seduta te ne stai,
occhi di lana, grandi e belli
quanto quella stella piccina.
Ma come fai?
a tralasciare sempre te stessa?
Dedica a tutti gli occhi di lana
che sin da fagotto
ci ha riscaldato
col tepore della pelle.
©
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