Il nuovo cappotto
Il vento univa
la neve lungo le siepi,
nella camera sotto il tetto
il freddo cresceva,
mia madre con gli occhi felici,
ma con chiare ombre,
ci stendeva per coperta
il suo nuovo cappotto.
Un tenero suo sorriso
con una fredda carezza
ci accompagnava al sonno.
-Poveri ma belli-
era il mio piccolo pensiero.
I sogni non tardavano
e nella musica del vento
io ballavo e cantavo
sotto lo sguardo
della mia bella mamma.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Eolo12 novembre 2017
Testo struggente e commovente, una figura di madre, che attraverso un cappotto da splendore alla povertà di una famiglia. Figura intensa forte, madre nel. Sangue d’amore.
