Silenzio
Stanca della tua indifferenza
Con un niente mi liquidi e poi..
Perché Non ti stanchi di uccidermi?
Con parole e frasi mi devasti e te ne vai
Mi lasci colpevole su un campo deserto
Mentre le ferite bruciano
Silenzio….mi assorda e mi stordisce
Passano le notti e tu non torni,
ma poi basta uno sguardo e
In fretta torno a ricostruirmi
Per ricedere ai tuoi abbracci e le tue carezze
Rendendomi più bella che mai
Ma poi da dietro mordendo mi sbrani
…e torni ad uccidere…
Lasciandomi indifferente…
Sola.. io..mi privo…
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L'autore
Giulia Sole
Giulia Sole ha 21 anni appena compiuti, ultimamente trova davvero poco tempo per scrivere poesie, pensieri o altro per via di un'università tanto ardua quanto difficile e se le due parole sono omologhe, vi lascio pensare che significhi!! Forse è meglio parlare in prima persona e quindi..... Sono uno scorpione sempre
Commenti (1)
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Massimo Imperato16 novembre 2007
Triste sottomissione ad un tirannico amore non corrisposto nella speranza che tutto cambi. Versi molto incisivi.
