Mondo arso
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
+ Segui

Cade la pioggia
al mondo, nuvola densa
libera Divina provvidenza
copre terra brulla
d’un mando di foglie,
e acqua scrostante,
germina ossigeno
nel mondo, arso
dall’incuria umana .
Vola l’anatra tra
le canne del fiume
che abbassano la chioma
all’ingrossare dell’acqua,
nell’ormai inverno
alle porte.
Guizzano le cicogne
nel cielo, s’avviano
verso luoghi caldi,
la scia seguono
stormi d’uccelli.
L’orso al grigiore
della notte cade
in letargo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti17 novembre 2017
versi che danno visione nel sorriso della natura, immagini scorrono nella lettura
Sara Acireale17 novembre 2017
Ma che bel quadretto! Sono rimasta estasiata da questi versi molto suggestivi. Chiudo gli occhi e mi sembra di vedere la benefica pioggia che cade dal cielo, la terra ne aveva bisogno. Poi vedo l’anatra che vola tra le canne del fiume, le cicogne che si avviano verso luoghi più caldi e l’orso che di notte cade in letargo.


