Scialbo mattino
Chiusa l’ultima finestra
sulla valle dei sorrisi
di aromi profumati
alla fine brezza,
davanti a giovane futuro
chiusi gli occhi.
Paura d’ignota sorte?
E da stanca anima
squallida strada
imboccata
nella luce dove
non canta l’uccello paradiso
ma solo cornacchie
accompagnano il passo.
Una lacrima riga
volto mesto
Si è vero...
Il nuovo giorno
é solo una fandonia
la malinconia
è la signora.
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia17 novembre 2007
Rime eleganti, che disegnano un animo malinconico, che si ripiega su se stesso..il male di vivere.
Filippo Salvatore Ganci17 novembre 2007
Molte volte l'uomo viene avvinto da tanti pensieri negativi di cui n'è la padrona la malinconia, versi che riescono pienamente a dare l'idea e l'emozione che vive l'autore!
F
Franca Canfora17 novembre 2007
Quando la malinconia diventa padrona dell'anima, e tutto sembra non avere più valore. Partocolarmente triste ma molto vera.


