Vorrei portarti lassù
Davide Pelle
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Vorrei portarti lassù dove tu non vuoi
da lì guarderemmo il mondo con meraviglia,
dall’alto del nostro amore.
Potremmo innalzare aquiloni
guardarli danzare nel vento come i nostri sguardi
Vivremmo di abbracci e ci scalderemmo con il fuoco
delle nostre parole.
Potrei toccare la tua pelle e baciarti come la prima volta
e ancora sentire la scintilla fra le nostre labbra.
Il tempo non sarebbe un problema
saremmo sempre giovani
e giocheremmo come facevamo quando eravamo
nient’altro che noi.
Ti nasconderesti per farmi una sorpresa
e io ti porterei dei fiori per farti scintillare gli occhi,
quella scintilla che mi fa vivere.
Questioni di elettroni vacanti e linguaggi binari
quella cosa strana che chiamavamo amore.
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Davide Pelle
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