"L’ora dei corvi"
Stefano Drakul Canepa
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Ecco l’ora dei corvi
quando la sera è solo un pensiero
e il respiro fulmina
le vie di un vecchio giorno
Ecco il vestito più lugubre
il buio teso stretto
sulla strada senza speranza
che si porta via ogni cosa
Un battito sempre più breve
nel petto chiuso
ed il vento che non smette mai
di soffiare il mio rimorso
Ecco la notte dei morti
prima ancora che il destino
abbia pagato il suo pegno
fra le nuvole di un temporale.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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S
Sabyr24 novembre 2017
Un’oscurità del cuore tratteggiata con una penna nera, eppure in qualche modo delicata e intrisa di malinconia. Bella la metafora del corvi e in generale splendida atmosfera
