Trapasso
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
+ Segui

La morte è un passaggio,
trapasso di vita istantaneo.
Si attraversa l’inconsistenza del vuoto
prima di avere coscienza di sé,
assaporando una parte dell’anima
sensibile.
Dal buio la luce che esala,
spingendosi oltre
l’inarrivabile sito della meta annunciata.
Baluardo della fede
rinsalda la debole forza,
spinta verso l’alto,
naturalmente comporta
l’elevazione a Dio.
Lunga attesa che dal principio
percorre la strada menomata,
incorreggibile divario tra bene e male
in eterno contrasto.
Collisione di opposti mondi
assimilati nel tessuto umano
divergono dal punto di unione.
Intralcio di percorsidevianti
intorno al nodo puntellato nella mente.
Rinascere morendo,
aggrappati all’ultimo respiro
che prolunga il desiderio di esistere.
Rimane interrotto un pensiero,
spezzate le parole che a poco a poco si spengono...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois24 novembre 2017
trapasso, come morte del corpo e dell’anima! Inaccettabile ma talvolta liberatorio. versi forti, che fanno riflettere...

