Terrorizzata
Terrorizzata dai miei passi.
Cerco invano una luce che non riesco più a vedere.
Troppe ferite inflitte al mio inutile involucro
e gli occhi sono stanchi di sperare di vederti.
Penso a me
e mi butto giù.
Troppe cose lasciate a metà...
Troppo tempo passato.
Ho freddo e non riesco a riscaldarmi.
E sono davvero stanca di lottare.
Vorrei solo che la dolce mietitrice venisse a prendermi,
cosicché, forse, troverei quella pace
che ormai mi è lontana e inafferabile...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!