La tempesta
Nelle tempeste del mio umore si scioglie il sentimento.
Lo sguardo infedele traccia nuovi solchi.
Vivere la speranza di giorni migliori è sostanziata dalla fede.
Il miracolo di oggi guadagnerà un ambiguo futuro.
Le scelte repentine della mente cadranno in estasi.
Voglio contrabbandare il silenzio per capire di più me stesso.
In un vortice di allegria conoscerò l’amore.
Bene supremo e antico dolore.
Poi virerò su ali d’aliante verso lidi sicuri.
Dove nemmeno l’orgoglio scalfirà virgulti maturi.
E nell’empatia verso nuovi amici disegno nuove trame.
Far crescere nuovi ideali che non hanno il gioco della fame.
Fame intesa come argine all’ideologismo all’arrivismo.
Pace e serenità saranno il mio forziere allontanando da me l’insano egoismo.
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