Mio sposo
lucia curiale
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C’erano striature rosate qua e là tra le nubi
Ieri
Erano essenza di bosco
Confini
Divisa in minuscoli assaggi
nascevo rotta nella tua bocca
quando dicevi mia sposa
ed io rigata di rugiada
affondavo nella tua carne
le mie spine di rosa.
Ho bevuto il tuo sangue
scordato un nome
ma stanotte ho seguito una luce
di sutura che dal mio petto
pendeva dal tuo lato
un filo tirato
mi ha detto
AMORE
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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