Non solo parole
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Parole sciolte
frastornanti, in attesa
appassite
da tarlo dentro.
Vorresti cospirare con promesse
nascere mattino, affollato
di sogni. Poi suoni perduti
spiovono, sulle guance.
Da porte chiuse,
mura vuote di gesti.
Ma presto, d’urgenza
cambieremo indirizzo.
Saranno piazze
le anime toccate
e non di gelo, cardini.
Di chiavi e dita,
tendini tesi a dare
e altri a stringere.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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