Dicembre
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bello leggerti, un caro saluto (Silvia De Angelis)
Riletta con immenso piacere (Sara Acireale)
Commenti (13)
Ode al mese dolce del Santo Natale. Dolcezza descrittiva che dona serenità al cuore. Molto apprezzata
Dicembre è il mese delle giornate corte, degli alberi nudi e intirizziti dal freddo, ma è pure tempo di vacanze per i bimbi e magia per il Natale. Tempo di rinascita, reca gioia ad ognuno, amore che colma i cuori ed è proprio questa immagine che meglio rappresenta il testo di questo bravo autore, sempre attento a cogliere le emozioni d’ogni stagione.
Arriva dicembre, il freddo si fa sentire ma nel cuore abbiamo il calore del Natale imminente e la gioia s’impossessa dei nostri cuori. Non bisogna dimenticare però, in questo bellissimo giorno, i barboni che non hanno un tetto per ripararsi. Il Bambinello è nato anche per loro e, se possiamo, facciamo qualcosa per alleviare i disagi dei più sfortunati.
Un bell’omaggio al mese di dicembre che porta a tanti feste e serenità con l’avvento del Natale. Apprezzata
Verissimo a fine mese si inizia di già a sentire profumo di primavera, peccato però che non sempre nei nostri cuori questo possa avvenire, purtroppo alcune vicissitudini della vita lo impediscono. Sempre dolcezza che tocca il cuore, quando i versi dell’autore si soffermano sui bimbi – un girotondo che coinvolge. Ed infine – un tasto nel quale soffermarsi, con un pensiero a chi non ha proprio niente, rivolto Lassù, affinché tutti possano al più presto trovare conforto.
Una saggia quanto efficace filastrocca in una struttura perfetta. C’è tanta verità ij questi bei versi e a pensarci bene l’immagine di un freddo dicembre quale mese dell’anno molto vicino alla primavera ci aiuta a sognare e sperare. Davvero belle le immagini e la dolcezza dei momenti che in ogni quartina esplodono fino al distico finale che segna una chiusa d’incanto.
un omaggio stupendo al medse di dicembre che ci regala la festa più importante dell’anno, il Natale con i bimbi che l’aspettano ansiosi versi delicata dolce filastrocca
Che bella! Predispone il cuore ad accogliere, e si ritorna un po’ bambini a sognare del Natale
sembra quasi una cantilena, ma dal significato ben preciso dedicata al mese di dicembre che con il natale fa felici piccoli e grandi... ma è anche vero che è il mese della rinascita in simbiosi con tutta la natura... piena di speranza...
Ed ecco l’ultima gemma, della raccolta di filastrocche del nostro Poeta, che cade come un candido fiocco in queste fredde serate prossime al Natale. Scritta con un linguaggio adorno d’amore e di dolcezza, che si ripercuote in tutta l’Opera, ho gradito sinceramente la lettura per quel sentimento che è doveroso trasmettere ai piccoli; legato al fatto di far capir loro la bellezza del mondo, della storia e delle nostre tradizioni. Complimenti, grande Poeta!
Una allegra poesia sul senso di questo mese che ci avvicina un po’ di più alla primavera e ci porta il Natale in casa... il tutto scritto con l’inconfondibile stile di questo poeta.
Dianzi al Presepe ha esordio la magia: magi da oriente, già, seguan lor via; la pecorella bianca, avendo fede, in Grotta sacra, il Salvator suo, vede.
Una delicatissima lirica, che si sofferma sulle particolari attrattive del mese di dicembre, mettendone in rilievo la gioiosità. Versi intensi, e molto musicali, molto apprezzati












