223 lettori online · 354.601 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Poesia 3 dicembre 2017 · lettura 2 min · 1261 letture

L’orizzonte dell’immensità

A
Antonio Telestie 1 poesie pubblicate
+ Segui
Dagli altri nidi sento un canto spesso incompreso e misconosciuto. Proviene da singoli, è pieno del desiderio. Un sogno suona nella canzone della lontananza. La conservazione della specie si trasforma in sovraccarico. Siamo troppi per apprezzarci. Io sono in soprannumero, mai ma volentieri da solo. Riesco a spuntarla, divento una rondine. Offro il sacrificio quotidiano al mio stormo. Amati sono che hanno cura della bellezza e decantano la sua patria e vita nella poesia splendida. Sento un legame con loro ma non sono del tutto contento e radicato nel grappolo. Adesso sono pronto per volare via, pauroso che mi cattura un’aquila esperta in un cielo straniero. Abbandono la scacchiera dei nidi e cerco le mie proprie strade lontano da quello che sembra il mondo per gli altri. Entro nelle sfere nuove, in tutte che il volo permette. Incontro gli uccelli dell’Artide e comincio a capirli, sento uno che si canta via verso la lontananza. Parlo con i fenicotteri di cui stile mi ammalia. Trovo persino un alter ego sospeso tra il canto e il sogno. A caccia? Riflesso istintivo per espandere? Il canto rimane anche senza ristrettezza. Indica avanti le vastità nuove e tempi oltre le mie forze. Sognato presto, cantato di nuovo, ideato continuamente. Volo fuori tanto quanto le ali battono, quanto lontano mi portano, quanto profondamente il sogno giunge.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Antonio Telestie
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!