Riflessioni tra cielo e mare
Di voli
nell’immensità
che avvolge
spenti i ricordi
resta solo il silenzio
e questa solitudine.
Dell’aspra onda
il franger continuo
sull’irta scogliera
olezzo reca
di agave di piana.
Vaga la mente
ed in anfratti angusti
misero trova
l’orgoglio ucciso.
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Commenti (2)
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Filippo Salvatore Ganci18 novembre 2007
Versi splendidi che colpiscono a onde l'animo, lettura che incanta il lettore. struttura e lessico impeccabile rendono la lettura dolce e scorrevole
Paolo Ursaia18 novembre 2007
Splendore tecnico, un lessico elegante, per una poesia carica di pathos, di interrogativi irrisolti, irrisolvibili, dolorosi


