Sordità
C’è poveretto il sordo veramente
nei sensi mal toccato dalla sorte
che dagli orecchi più non sente niente
e per lui le parole sono morte.
C’è poi chi bene sta fisicamente
e ai padiglioni apre assai le porte
per ascoltare tutto esattamente
e per quel che gl’importa ha udito forte,
ma sente solo quel che a lui conviene
e due tipi d’ascolto ha nell’ orecchia:
avverte esatto quel che a lui vien bene
e sul resto l’udito suo sonnecchia,
quando di non rispondere ritiene
fa il finto sordo ...ed è una storia vecchia!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi7 dicembre 2017
"Diceva, l’Albertone: "Gnente sordi!" o: "Pochi sordi, però tanti sordi!" "O" chiuse e aperte alterne, il ch’io ricordi, "Non c’è peggior..."-premisi io, da ‘elli esordi.
