A mio padre
Vecchia fotografia sei per sei
in bianco e nero e tu assorto stai
in una stradina alberata di Gardone
scelta così per caso, mi domando
oggi nel tempo, dopo sessant’anni
quali fossero allora i tuoi pensieri,
una delle poche e rare tue giornate
d’evasione e lontano dal tuo caro
bancone di macelleria, non certo
volta a la mente alla nave Puglia
all’immagifico Poeta e al Vittoriale.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Paolo Morganti15 maggio 2018
In questo bel ricordo del padre il poeta ci porta alla prima guerra mondiale, all’artista che ha realizzato la polena in fase di ricostruzione del cimelio, a D’Annunzio al quale era stata donata ... un bel saggio di storia e un bel ricordo d’amore .