Ci racconteremo
Rita Cottone
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Ancora non riesco ad accettare la realtà,
di te che sei lontana,
in altro luogo,
ferma a quel periodo.
Passano i giorni. Passano i mesi . Passano gli anni
e nulla sarà come prima.
Nulla è come prima.
Dicembre, un mese dai profumi caldi,
un mese di ricordi,
un mese di luci dorate
e fumo di petardi nell’aria.
Un mese dove si raccolgono pensieri
di attimi vissuti
che decidiamo di conservare
o, di cancellare.
Un mese dove ci si augura Buon Natale
ed un buon inizio anno,
sperando sia migliore di ieri.
Sempre la stessa scena.
Sempre le stesse parole.
Il tempo si è fermato a quel giorno,
nulla ha più lo stesso sapore.
Un altalena di emozioni, di vissuti
che hanno dato gioie
ma anche dolore nel cuore.
Istanti di sorrisi, di delusioni,
istanti che per sempre,
resteranno dentro di chi ha amato davvero,
nel silenzio di una vita.
E rendono forti,
rendono egoisti,
rendono diversi,
lasciando un gusto amaro in bocca.
Mi guida questa forza immensa,
speciale
mi fa guardare l’oltre.
Oltre le parole,
oltre gli sguardi,
oltre i vuoti
trovando verità.
La mia verità
è la tua,
perché con me ti sento, mi nutro
ti vivo
e non voglio piangerti,
perché adesso so
che un giorno,
insieme,
torneremo a raccontarci.
©
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L'autore
Rita Cottone
Chi sono?...sono Rita segno zodiacale Capricorno nata il 23 dicembre 1964 (annata magnifica!!!) Insegno in un Liceo Scientifico, Scienze Motorie, non mi definisco una poetessa, ma una donna che ama scrivere dell’amore, della vita, delle emozioni che vive per trasmetterle agli altri . Una donna che ama il suo lavor
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
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Bella, profonda... (Vito Marco Giuseppe)
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Commenti (1)
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Sara Acireale8 dicembre 2017
perché adesso so che un giorno, insieme, torneremo a raccontarci. È una dedica stupenda per una persona che non c’è più. È una persona speciale che merita questi versi e dicembre diventa il mese dei ricordi e del pensiero di LEI che è rimasta "ferma" in quel particolare periodo. Versi struggenti e pieni di pathos che ho molto apprezzato.

