Rose

Ancora dolcemente
accarezza, i tuoi capelli il vento
e il tuo sguardo, segue
un perso volo di gabbiani
sento dentro di me,
che moltiplichi distanze
nei segreti vicoli del cuore
tu mi porti rose, prima di fuggire
quanto è dolce la sera
quando cadono le ombre
e rileggo, sul tuo viso
i tuoi anni, le terre tue promesse
le cose mai vissute, sono sogni
aquiloni appesi al vento,
chiusi nel tuo sguardo
più lontano del mare
tu porti la tua voce,
il tuo richiamo,
il tuo cuore.
©
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