Egitto
La terra d’Egitto
mi aspettava,
leggera, sabbiosa
le mie orme cancellava,
così i miei passi
e quelli di Lui
non lasciavano segno.
Lui, l’Eterno Dio
cercava come cercavo io
l’uomo, che ci ascoltasse.
Sulle le rive del Nilo
regnava il silenzio,
il fiume, come una mamma,
nutriva il suo popolo,
mentre al loro spirito
ci pensava Lui,
ma solo si sentiva,
l’Est lo chiamava
e Lui se ne andò,
il tempo non si fermò
mentre lo spirito mio
continuava cercarLo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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