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Paola Riccio
278 poesie pubblicate
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Ascolta te stessa
mi disse un’amica
e restai in silenzio
finché non udii
le rondini sempre in festa
e un violino che raccontava
di come la figlia dell’Inverno
rifiutò di sciogliersi al sole
e decise di amare per sempre,
ancora udii le scogliere del Nord
e la bruma del Baltico
con le correnti che portano
tutto al mare,
tristezze, malinconie,
un tozzo di pane
e le parole che esultano
quando fuori nevica
e nessuno ascolta.
©
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (3)
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L
Lara11 dicembre 2017
A volte bastano poche parole per sentirci rinascere...
Pagu11 dicembre 2017
Un dolce e soave silenzio per potersi finalmente ascoltare. Immagini molto raffinate e ben espresse in un testo che affascina e cattura. Il mondo descritto dalla poetessa è sempre di una delicatezza unica.
r
romeo cantoni14 dicembre 2017
...Dalla bruma del Baltico si levano emozioni che scivolano sulla ignavia della gente e pare che nessuno ascolti quelle parole che portano la Buona Novella...; beati i semplici perché si fermeranno ad ascoltare quel violino e capiranno e proveranno ad amare per sempre...

