Confessione dall’abisso

Mi sporcavano l’abito,
mi frustavano il cuore.
Erano quelli a cui aprivo la porta.
Di cui mi fidavo.
Ed invece mi frugavano nei giorni in agonia
regalandomi solo parole funebri
con illusioni di marmo.
Dove stava l’amore che s’arrampicava
per curare il pianto gelido?
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