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Poesia 13 dicembre 2017 · lettura 1 min · 638 letture

La foglia

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gabriele vacca 162 poesie pubblicate
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Portate via dal vento cadon le foglie ingiallite dal tempo: alcune trovan giaciglio là nel vicino ambiente: altre, volano via lontano ondeggiando nell’aria leggere come piume e vedon tutt’attorno com’è creato il mondo: ammirano nel tragitto meravigliose vedute che non aveano mai visto dalla dimora, ormai triste. Alcune, ascendono leggere fin dove spira il vento sfruttando vie celestiali finché paghe son giunte a toccar quasi il cielo nell’avventura astrale: l’ormai estinta foglia nella sua breve vita danzava molto leggiadra sempre di verde vestita facendosi apprezzare dall’universo tutto. I profumati fiori che le stavan vicino potean lieti sentire il suo lieve frusciare ad ogni spiro di vento ed estasiati ascoltavan la melodia soave che la foglia effondeva. Ma col tempo sfioriva la sua bellezza casta e l’autunno crudele riveste la vetusta foglia di un vestito pur bello ma di diverso colore.
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L'autore
gabriele vacca

Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do

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Commenti (1)

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Galante Arcangelo28 febbraio 2018

Il ciclo vitale d’una foglia viene reso poetico dalle suggestive descrizioni, che esprimono, chiaramente, le riflessioni dell’autore. La narrazione sul viaggio della foglia ripercorre la sua intera esistenza, tra colori che cangiano, nelle stagioni più floride, ad esaltarne la bellezza, sino a giungere ad una finale trasformazione che, pur se intristisce, rivela al lettore una evidente verità. Il testo ben si presta anche ad una metafora sulla bellezza dell’uomo che, col tempo, sfiorisce.